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Gelsomina Verde

Benvenuto a Scampia :)


    LA NUOVA ERA DELL'ANTIMAFIA SOCIALE

    L'ECONOMIA SOCIALE TIENE INSIEME L'ANTIMAFIA, LA NUOVA ERA E' PROFIT E NO-PROFIT
     
    Ingresso Fondo Rustico Amato Lamberti

    Ingresso Fondo Rustico Amato Lamberti

    Ieri si è vissuta un'alchimia di energie durante la Tappa del Festival dell'Impegno Civile presso la Pizzeria Sorbillo sul lungomare di Napoli.

    SlowFood, (R)esistenza, NCO, la Coop. Le Terre di Don Peppe Diana, il referente di Libera Caserta e alcune cooperative della Campania. A fare da collante, la straordinaria carica di Gino Sorbillo.
    La rete delle cooperative sociali che si tesse per creare lavoro grazie ad un imprenditore sociale della pizza. Profit e NO-Profit insieme. Cose impensabili qualche anno fa.
    Dai messaggi in pvt di stamattina è stato deludente per qualcuno il nostro affiancamento ai presìdi di Libera e al referente di Libera Caserta.
    Per evitare che qualcuno costruisca ancora casi, sgomberiamo il campo da equivoci.
    Mai e poi mai è stato messo in dubbio da parte nostra l'operato prezioso, necessario e straordinario dei presìdi di Libera che sono il cuore pulsante dell'antimafia, mai ci sogneremmo di rompere i nostri rapporti con i presìdi di Libera Caserta (NCO) e con i referenti, fari guida nel nostro percorso formativo ed associativo. E' pubblico da sempre il nostro riconoscimento, la nostra gratitudine, verso molti presidi di Libera e verso gli insegnamenti storici di Don Ciotti, intoccabile è la "rete" che parte dai presidi territoriali di Libera, dalla Toscana, all'Emilia, dalla Calabria alla Sicilia, passando per Caserta, Volla e Vomero.
    Ciò che abbiamo messo in discussione, forse esagerando nei toni ma rivendicandone il contenuto, è sempre stata una modalità adottata da alcune personeche lasciando spazio e poca chiarezza su alcuni atteggiamenti e decisioni ci hanno portato a interrompere momentaneamente ogni tipo di percorso con Libera fino a quando non si farà luce su quei punti. Punti che riguardano modalità, sostanziali e non formali, adottate nella gestione dei campi estivi e che una volta chiarite non potranno che fortificare il percorso iniziato.
    Non accettiamo strumentalizzazioni ne' interne ne' esterne a Libera, strumentalizzazioni che raccontano di una guerra al sistema Libera o alle realtà che intorno ad essa ruotano o peggio ancora al suo Rappresentante Nazionale o ai familiari delle vittime di mafia. Strumentalizzazioni interessate di qualche folle meschino! Continuiamo a girare l'Italia e ad incontrarli questi nuovi giovani guerrieri e con loro costruiamo "ponti di cambiamento". Resta per noi intoccabile la figura carismatica di Don Ciotti, ai quali abbiam fin dall'inizio della storia espresso le nostre scuse per i toni utilizzati, continuando, fiduciosi e speranzosi, in una risposta ufficiale che sgomberi la strada da strumentalizzazioni, dubbi e perplessità, per proseguire uniti il percorso.
    Una nuova era si apre nell'antimafia sociale, quella rete dell'economia sociale, si chiude pian piano l'era dell'antimafia borghese e Napoli e Caserta, così come fece la sicilia negli anni '90, comincia a fare scuola di questa nuova antimafia che basa le sue fondamenta nel lavoro, lasciando a casa giacche e cravatte.

    Continua...


    PER BACOLI LIBERA, CON JOSI!

    • Quello che è accaduto a Bacoli con l'affermazione di Josi rientra in quel radicale processo di risveglio delle coscienze volto alla riappropriazione dei territori da parte dei cittadini, stanchi di delegare a partiti e malapolitica le sorti delle proprie terre.
      Quanto sta accadendo invece in queste ore è quanto di più grave possa esserci: tradire un processo di riscatto popolare in nome e per conto delle vecchie logiche di partito e di malapolitica funzionali alle lobby di potere e ai grossi affari. Il consenso popolare ha dato un mandato ben preciso all'attuale amministrazione bacolese, portare alla rinascita Bacoli sovvertendo le vecchie logiche e riportando allo splendore una terra adorata e decantata da personaggi mitologici e storici. Il processo di rinascita non si può fermare, non si può tradire il mandato popolare alleandosi con un'opposizione ostruzionista e non costruttiva.
      Che i Consiglieri "scissionisti" si ravvedano e cerchino di costruire con l'attuale Amministrazione la rinascita di Bacoli, rinascita dal basso che sta passando attraverso il riscatto dei beni confiscati, dei beni comuni, della democrazia popolare. Siamo di fronte ad un bivio, far in modo che Bacoli ritorni nelle mani dei poteri forti, delle lobby, del malaffare o costruire INSIEME, sovvertendo gli schemi viziosi e riscrivendo la storia. Dal fronte dell'associazionismo impegnato ci auguriamo che questa bella storia non si fermi, che possa essere annoverata nei libri di storia e dare un futuro ai nostri, ai vostri figli, alla gente che Bacoli la ama e per Bacoli è pronta a metterci la faccia. Dialogo, costruzione, lavoro collettivo e coerenza, sono queste le armi vincenti, solo INSIEME "si può fare". Dall'associazionismo di Scampia la nostra vicinanza al Sindaco e all'Amministrazione in questo momento difficile e complicato e un appello agli "scissionisti": fate che i vostri nomi non siano ricordati come quelli che hanno ostacolato un processo storico senza precedenti, fate che i vostri nomi brillino di dignità e non di oscura responsabilità e mera vigliaccheria.

      Ciro Corona
      (R)esistenza
      BACOLI

    Continua...


    NASCE [ERRE] EDIZIONI

    13336080_10208107153268298_7165151753931824087_nRISCRIVIAMO LA STORIA DEI NOSTRI TERRITORI!
    Dalla voglia di raccontare, attraverso gli attori diretti, il cambiamento e il riscatto dei territori, nasce [ERRE] EDIZIONI, un progetto editoriale permanente dell'associazione (R)esistenza volto a riscrivere attraverso le storie di riscatto delle singole perone, il riscatto dei territori.
    Saggi, romanzi, documenti e cataloghi fotografici ci accompagneranno in un percorso di narrazione e documentazione dei cambiamenti, dei modelli virtuosi, delle buone prassi, spesso esiliate ai confini dei singoli territori.
    Avendo come pilastro della propria mission l'assioma "lavoro e cultura sono le armi di riscatto del Paese", i proventi di tutti i lavori editoriali [ERRE] edizioni sono completamente destinati alla ristrutturazione dell'Officina delle Culture "Gelsomina Verde" e ai progetti di inserimento lavorativo individualizzato dei detenuti affidati all'associazione.
    [Erre] Edizioni battezza il proprio percorso lanciando il primo progetto editoriale "Libri Maltrattati". Un romanzo di Antonio Emma, ovvero, la narrazione delle lotte e degli avvenimenti sociali degli ultimi 50 anni racchiusi in un appassionante romanzo autobiografico. La Prefazione non poteva che essere del Sindaco Luigi de Magistris, catalizzatore e portavoce di un risveglio delle coscienze dell'intero sud.
    Filosofia portante dei progetti editoriali sarà l'accessibilità alla cultura da parte di tutti, pertanto i testi pubblicati avranno prezzi popolari nonostante i fini ultimi dei proventi. Libri Maltrattati è disponibile al prezzo di 10,00 euro e lo si puo' comperare per ora presso l'Officina delle Culture di Via Arcangelo Ghisleri, ben presto on line sul sito (in costruzione) scampiaresiste.it
    Sarà presto diponibile una pagina facebook [ERRE] Edizioni sulla quale potrete tenervi informati su tutte le novità del progetto e sule presentazioni in giro per l'Italia dei libri

    Continua...


    Nasce "Cella Zero" - la birra artigianale col gusto del riscatto

     

    13268484_10208034357008437_5644183933779733120_oCella Zero è una birra artigianale non filtrata, non pastorizzata, rifermentata in bottiglia, prodotta da detenuti maggiorenni e minorenni, nella logica dell'inserimento lavorativo individualizzato. Prodotta presso il "Birrificio del Vesuvio" di Somma Vesuviana (Na) la birra chiara da 5% alcolico, intende col suo nome evocativo denunciare perennemente quanto accadeva all'interno dell'omonima Cella del carcere di Poggioreale.
    Cella Zero da luogo di percosse e soprusi dove il diritto alla vita e la dignità erano sospesi, oggi diviene luogo di riscatto.
    Dove acquistarla:
    - Officina delle Culture "Gelsomina Verde". Via Arcangelo Ghisleri lotto P5. Napoli.
    - Bottega "Che Follia". Via Tribunali (angolo Piazza San Gaetano) Napoli.
    - Pizzeria MASANIELLO. Via San Donato - Bologna.

    Un ringraziamento particolare a Pietro Ioia Pietro - associazione ex detenuti - che con le sue battaglie e testimonianze ha dato ispirazione al progetto.

    Continua...


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